Le branche dello scoutismo
LE BRANCHE DELLO SCOUTISMO
BRANCA Lupetti e Coccinelle
IL BRANCO ED IL CERCHIO: UNA PROPOSTA EDUCATIVA PER I BAMBINI
Cerchio. Bambine e bambini del Cerchio si chiamano Coccinelle.
Branco. Bambine e bambini del Branco si chiamano Lupette e Lupetti.
Nel Cerchio e nel Branco i bambini sperimentano i valori delle Guide e degli Scout, attraverso il mondo, rispettivamente, del "Bosco" (in base al racconto "Sette punti neri") e della "Giungla" (sulle tracce del "Libro della Giungla"). Nello spirito della famiglia felice e con l'aiuto dei loro Capi i bambini vengono messi nelle condizioni di sviluppare pienamente la propria personalità. I bambini si assumono gradualmente delle responsabilità ed acquisiscono la capacità di vivere insieme agli altri e di aiutare gli altri, secondo i principi Cristiani e la Legge del Cerchio o del Branco . Ogni unità è composta da 20/30 bambini, che si incontrano una volta alla settimana e trascorrono un fine settimana all'aperto una volta al mese; una volta all'anno i bambini partecipano ad un campo di 7/10 giorni, durante i quali vengono ospitati in case, non in tenda. Ai bambini ed alle bambine dagli 8 agli 11 anni di età, nel Branco e nel Cerchio, si offre, in un ambiente di fantasia nell’atmosfera della “Giungla” o del “Bosco”, una storia che li coinvolga fino a farli diventare protagonisti in uno spirito allegro e gioioso di “Famiglia felice”. La proposta di crescita attraverso il Gioco, elemento fondamentale di tutti i bambini di questa età che hanno la tendenza naturale a “giocare...a”, comporta una assunzione di graduali responsabilità ed una conquista di capacità personali tramite le Specialità ; fa scoprire un modo di vivere insieme nella gioia ed insegna a preoccuparsi degli altri oltre che di se stessi, anche con precisi ruoli ed incarichi che ciascuno riveste nella propria Sestiglia. Si inizia con la vestizione del Pelo ( consegna della Uniforme ) e si prosegue tramite la conquista del “Lupo della Legge”, “Lupo della Rupe” e “Lupo Anziano” che segnano rispettivamente i momenti della Scoperta, della Competenza e della Responsabilità. Il nome Lupetto viene dalla intuizione pedagogica di B.P., il quale ideò per i bambini l’ambiente educativo ripreso dal “Libro della Giungla” di KIPLING . Il libro narra di personaggi che incarnano vizi e virtù, utile per la loro crescita educativa. Il nome Coccinelle si riferisce invece all’animaletto, indispensabile alla natura, che simbolicamente rappresenta la Gioia. Il Branco può essere maschile o misto ( Lupetti e Lupette ), mentre in genere il Cerchio è formato da bambine ( Coccinelle ): sia l’uno che l’altro sono una Comunità di bambini con adulti educatori che giocano insieme a “fare del proprio meglio”. Su questo motto e sulla vita di Branco e del Cerchio si innesta anche l’Educazione Cristiana : si conosce e si incontra Gesù come Fratello Maggiore, come Amico, come Maestro ed anche i sacramenti vengono sentiti come modi di incontro vero con Gesù che è vivo. Ogni Branco e Cerchio vive ogni mese delle giornate all’aperto, di osservazione, di scoperta, di incontri nel gioco .
BRANCA Esploratori e Guide
REPARTO: RAGAZZE E RAGAZZI DA 12 A 16 ANNI
Reparto. Questa unità può essere formata da soli bambini o da sole bambine oppure mista. Guide ed Esploratori sono organizzati in Squadriglie: piccoli gruppi formati da 6/8 ragazze e ragazzi di differenti età. Ogni Squadriglia ha il Caposquadriglia, spesso la ragazza o il ragazzo più anziano. Ogni Squadriglia programma ed organizza le proprie attività, le "uscite" all'aperto e altre attività. Ragazze e ragazzi giocano, pregano e discutono. I Capi aiutano le ragazze ed i ragazzi a sviluppare le loro personalità, principalmente attraverso il Caposquadriglia. Le ragazze ed i ragazzi più anziani dell'unità costituiscono l'Alta Squadriglia: un gruppo che conduce proprie attività ed uscite all'aperto con i Capi per poter affrontare problemi e dibattere di interessi tipici dell'adolescenza. Alcune attività vengono realizzate dall'intero Reparto: un fine settimana all'aperto ogni mese; i campi; gli eventi religiosi. Le attività e la salute del Reparto sono controllate dal Consiglio della Legge.
Esistono anche gruppi Scout specializzati nella navigazione a vela, chiamati Scout Nautici.
BRANCA Rover E Scolte
NOVIZIATO E CLAN/FUOCO: RAGAZZI E RAGAZZE DAI 16 AI 21 ANNI
La branca R/S non è un comodo parcheggio in cui decidere di fermarsi una volta per tutte. Scegliere di crescere, prima nell’ anno di Noviziato e poi in Clan , richiede un continuo impegno e una incisiva coerenza verso se stessi e i propri ideali in una prospettiva di costruttiva verifica sia personale che con i Capi e gli altri membri della comunità. E’ quindi proprio vero che lo Scout arriva per partire . Il Noviziato è formato dai Novizi: ragazze e ragazzi da16 a 17 anni provenienti dal Reparto o aderenti al Movimento Scout/Guide per la prima volta. Per un anno il gruppo prende parte a nuove esperienze insieme ai Capi, acquistando consapevolezza sociale rispetto al servizio alla comunità. Le scelte e le intenzioni maturate nello Scautismo vengono indicate nella Carta di Clan, la quale attesta le adesioni personali ai valori proposti e l'impegno ad aiutare gli altri. Firmando la Carta di Clan si diviene Scolta o Rover.
Le Scolte ed i Rover formano un gruppo detto Clan. Il Clan è una comunità di amici che vivono i valori dello Scautismo ed a questo ispirano la loro vita, con l'obiettivo di imparare, scoprire ed aiutare gli altri. La Route, un campo di una settimana che si realizza alcune volte ogni anno, è la più importante attività all'aperto del Clan. La Route è uno strumento educativo e rappresenta allo stesso tempo un simbolo di scoperta dell'essenzialità in contrapposizione alle comodità quotidiane e alle cose superflue. Insieme ai loro Capi (che condividono i medesimi valori), Scolte e Rover progettano e organizzano le loro attività. Essi discutono eventi e problemi sociali e scelgono gli ambiti nei quali possono offrire il loro servizio, prima in gruppo poi a livello individuale. Il servizio è un'attività libera, concreta e costante, che deve essere animata da spirito di collaborazione. È un modo di aiutare Scolte e Rover a sviluppare generosità e atteggiamenti solidali che riflettono i principi Cattolici. Scolte e Rover possono anche prestare servizio presso una unità e scegliere di diventare Capi attraverso un particolare iter formativo. Ogni Clan ha una sua storia ed un suo sviluppo. La Carta di Clan stabilisce gli obiettivi originali del Clan in relazione alle scoperte fatte ed ai valori realizzati. Questi obiettivi si vengono aggiornati in relazione alle nuove esperienze.Non per niente camminare è qualcosa di fondamentale nella branca R/S : la Strada ha in sè numerosi significati che gradualmente vengono scoperti dal Rover e dalla scolta ... la fatica , lo stare al passo degli altri , porsi delle mete , portare uno zaino , tutte cose che rimangono impresse nella mente e nel cuore più di mille teorie. Nel cercare dentro se stessi la forza di proseguire, però, ci si accorge che non si è soli, ma intorno c’è una Comunità di persone che insieme vogliono crescere. Facciamo allora in modo che lo spirito che ci spinge a camminare sia lo stesso che ci porta a comunicare e a stare con gli altri. Non si deve però pensare che sia soltanto la “bella compagnia” a tenerci insieme ... c’ è qualcosa di più profondo chiamato Servizio : parte del tuo tempo, della tua fatica, della tua persona donata a qualcuno che ha bisogno di un appoggio e di un contatto umano. Strada - Comunità - Servizio propongono un stile di vita impegnativo che si esplica nelle attività del Clan , ma soprattutto nel più profondo di noi stessi per poter così testimoniare il nostro vero obiettivo. All'età di 20/21 anni coloro che scelgono di vivere i valori cristiani nello stile di vita Scout/Guida possono richiedere la Partenza. La Partenza è il riconoscimento da parte dei Capi e della comunità del loro impegno a vivere in accordo con le loro scelte.Con questa espressione intendiamo sottolineare : da una parte la volontà di chi lascia di prendere solennemente alcuni impegni per la sua vita ; dall’ altra parte la disponibilità dei Capi del Clan a riconoscere che questa volontà a testimoniare quotidianamente le scelte fatte è fondata su basi solide , su un vissuto che già nel Clan ha avuto modo di manifestarsi .
COMUNITA' CAPI
Un discorso a parte merita la comunità capi, erroneamente chiamata la "quarta branca".
Comprende i Capi e gli Assistenti che lavorano nel medesimo Gruppo locale. La loro età è di almeno 20/21 anni. Gli adulti educatori divengono Capi solo dopo due Campi-Scuola ed un anno di tirocinio. Il conseguimento del "Brevetto Internazionale di Capo" è: sancito dall'AGESCI, a nome dell'Organizzazione Mondiale dello Scautismo, con la consegna di un foulard rosa con due carboncini ("Wood Badge"). La Comunità analizza i bisogni delle ragazze e dei ragazzi e le caratteristiche dell'ambiente nel quale essi vivono, quindi pianifica le azioni educative e gli obiettivi da raggiungere nel "Progetto Educativo di Gruppo". I Capi di ogni singola unità, inoltre, tracciano un quadro particolareggiato delle attività delle risorse e degli strumenti educativi. Tutti i Capi sono responsabili dell'azione educativa di ogni unità, in spirito di servizio ed in totale gratuità.
Iter di Formazione Capi
La Comunità Capi rappresenta una palestra di formazione capi permanente. I capi studiano ogni aspetto della formazione, stando a contatto con la realtà locale. Molti Capi provengono dalla Comunità Rover/Scolte. Le basi dell'iter di formazione degli educatori si articolano in tre tappe: due Capi Scuola (Regionale e Nazionale), ed un periodo di tirocinio in una unità come aiuto-capo. Ogni anno, inoltre, hanno luogo diversi momenti di formazione - a livello locale e nazionale - su particolari aspetti del metodo educativo: campi di approfondimento tecnico, seminari, incontri di spiritualità, campi bibbia.